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Visualizzazione post con etichetta finger food. Mostra tutti i post
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giovedì 20 settembre 2012

Il gabbiano-Aspic di pasta integrale con vongole e pesto alla trapanese

tovaglietta all'americana AmoLaCasa
Non nutro fiducia negli incontri tra persone che si conoscono nel internet.
L'altro giorno mentre chiacchieravo con la mia amica,lei mi ha confessato che si pente di una cosa che aveva fatto.
Una sera un suo amico li raccontò di essersi iscritto a un sito famosissimo di incontri via internet.Lei,curiosa come una scimmia antropologa se ne tornata a casa ed e andata a curiosare per vedere cosa aveva scritto nel suo profilo il suo amico.
Erano amici da una vita eppure lui non aveva niente a che fare con il profilo falsissimo chi si era creato:in cerca di una donna sensibile,speciale...e lui si definiva un ragazzo romantico e prontissimo per una relazione più che stabile.
Leggendo tutte queste aberrazioni la mia amica si e creata un profilo anche lei,ovviamente inserendo informazioni falsissime:nome,città inventate e una foto del profilo presa sul internet.Ha mandato un paio di mail a 10 ragazzi tra i quali c'era ovviamente anche il suo amico:scriveva che si era trasferita da pocchissimo nella città e che aveva voglia di conoscere persone nuove.
Abboccarono tutti,ma lei non se la sentiva di dare loro un appuntamento e cosi si e cancellata il profilo.
Tempo fa avevo letto nel internet della storia di quella donna americana il quale marito stava tutti i giorni al computer.
Cosi lei cede e si iscrive a un sito di incontri.Conobbe un tizio sensibile e dolce che si firmava:"il gabbiano" e dopo mesi di assidua corte da parte di lui decide di incontrarlo per davvero.
Si sono datti appuntamento in un negozio di dischi e quando entro vide il marito che guardava dei dischi.
Si avvicino e con stupore vide che aveva nelle mani una coppia del libro di Livingston "Il gabbiano".
Per fortuna sono scoppiati a ridere e si sono abbracciati.
Morale della favola:se avete incontrato la persona giusta non ha più senso di continuare a cercare.
E nella chat rimanete sempre offline,cosi evitate ogni tipo di tentazione.
E cosi la ricetta di oggi la  dedico al mio principe azzurro ..avete visto quanto sono romantica?troppo zucchero in giro :P





  • 600 g di vongole sgusciate
  • 400 g di penne integrali Benedetto Cavalieri
  • 25 g di gelatina in fogli
  • 100 g di mandorle spellate Life
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • 6 spicchi d'aglio
  • 50 g di foglie fresche di basilico
  • 200 g di pomodori freschi maturi,senza semi e pelle
  • 150 g di olio extra vergine di oliva Amore dei sensi
  • pepe q.b. Tec-Al



Mettete la gelatina in acqua fredda .Prepariamo il pesto:
-Nel mixer tritate le mandorle con il sale grosso,unite 5 spicchi d'aglio,le foglie di basilico e mixate bene.
-Aggiungete i pomodori e il pepe e frullate ancora.
-Versate 130 g di olio extra vergine di oliva e mescolare bene.
-Mettete da parte.
In una padella versate il rimanente olio di oliva e soffriggete lo spicchio d'aglio.Aggiungete le vongole e cucinate per pochi minuti.Salate se ci fossi bisogno e tenete da parte.
-Cuocete la pasta in abbondante acqua salata,scolate.
-Strizzate la gelatina e fatela sciogliere nel pesto.Aggiungete le vongole e la pasta e mescolate bene.Versate in uno stampo e lasciate rassodare a temperatura ambiente.
-Tagliate l'aspic a cubetti e servite.


ciotoline finger food Atmosfera Italiana

Questa ricetta partecipa al contest di Atmosfera Italiana in collaborazione con il pastificio Benedetto Cavalieri-Ricette estive leggere


lunedì 17 settembre 2012

Nidi di pasta integrale con pesto agrumato e ricciola

"Mangiare con le mani e un usanza assai diffusa in molte parti del mondo,come parti dell'Asia,Africa e il Medio Oriente.
Oggi invece tanti chef di alta cucina chiedono ai loro ospiti di sporcarsi le mani, convinti che migliori il rapporto sensoriale con il cibo. Il galateo, a dire il vero, è importante in molte tradizioni in cui si mangia con le mani. Spesso la prima cosa è lavarsi le mani. Tra le comunità musulmane, subito dopo viene una preghiera di ringraziamento. Solo allora si può allungare la mano - di solito la destra - e cominciare a mangiare. Mangiare con le mani non è facile: in alcune zone, è educato usare il pollice, l' indice e il medio e lasciare che soltanto le prime due falangi delle dita tocchino il cibo. I dettagli d i f f e r i s c o n o , ma spesso per portare il cibo alla bocca si usa del riso o della focaccia - basti pensare al naan indiano, alla injera etiopica o alla pita mediorientale. Nell' Africa centrale e meridionale si pestano radici o granturco che vengono trasformate in una poltiglia amidacea come il fufu o l' ugali; se ne stacca una piccola porzione e la si usa come cucchiaio. Lo scrittore Amitav Ghosh non frequenta i ristoranti indiani di Londra o New York perché mangiare con le mani non è benvisto. «Considerano questo aspetto fondamentale della cucina con imbarazzo». Negli Stati Uniti gran parte dei ristoranti di medio livello, fatta eccezione per quelli etiopici, non proibiscono questa usanza ma nemmeno l' incor a g g i a n o . N e i r i s t o r a n t i newyorchesi Fatty Crab e Fatty Cue, lo chef Zachary Pelaccio fornisce ai clienti le posate d' argento, ma spera che la natura dei suoi piatti tipici, come il granchio al peperoncino e salsa barbecue, inducano gli ospiti a utilizzare le mani. Convinto che il senso del tatto faccia parte del mangiar bene, Pelaccio mangia quasi tutto, eccetto la minestra, con le mani. Ha persino intitolato il suo nuovo libro di cucina, che sarà pubblicato in aprile, Eat With Your Hands. «Oggi mangio con le mani e non soltanto perché sarebbe un peccato lasciare che le posate mi ostacolino. È diventata una specie di mia filosofia, una metafora della vita», scrive. La scorsa primavera, a Los Angeles, Bistronomics ha presentato un menù che non prevedeva l' uso delle posate. Il prezzo fisso a 65 dollari, creato dagli chef Jet Tila e Alex Ageneau, includeva crocchette di merluzzo accompagnate da purea di zucchine e bocconcini di agnello alla griglia con confettura di carote. «Mangiare senza posate crea un' atmosfera più conviviale», spiega Tila, cresciuto a Hollywood. «Ci riporta all' infanzia e sembra rallegrare l' atmosfera della stanza». Un riflesso di questa idea si è fatto strada persino alla Casa B i a n c a . Q u a n d o l o c h e f newyorchese Marcus Samuelsson ha preparato il pranzo ufficiale in occasione della visita del primo ministro indiano, nel 2009, ha introdotto una portata a base di pane naan e pane di granturco con intingoli (una pietanza insolita in questo tipo di occasioni). «Che cosa c' è di meglio per gente che non si conosce, proveniente da tutto il mondo, che spezzare insieme il pane?» osserva. In effetti, Samuelsson pensa che via via che la cucina raffinata americana evolverà, le posate diventeranno sempre più facoltative. «Ci saranno ristoranti a quattro stelle nei quali si useranno forchette e coltelli, ma non per tutte le portate», dice. «"Grande" non deve significare un' unica narrativa, quella europea». ©The New York Times La Repubblica 

E proprio vero,mangiare con le mani,ragazze mie evoca emozioni profonde risvegliando dentro di noi qualcosa di dolce e carezzevole.
La nuova tendenza e il FINGER FOOD,e non ci crederete ma girovagando nel internet ho trovato anche i finger dip che non sono niente altro che preservativi per le dita.Cosi potete assaggiare tanti stuzzichini senza dovervi trovare le dita oleose e piene di briciole.Fortissimi,vero?


finger dip di Studio Amebe

Quando Atmosfera Italiana ha indetto il suo nuovo contest dei finger food ho voluto tantissimo partecipare.
La ricetta di oggi e un altra mia proposta di finger food che sa tanto della mia terra,la Sicilia,per la presenza del pesto agli agrumi e di uno dei pesci che adoro in assoluto,la ricciola:




Per il pesto:

  • la buccia grattugiata di un arancia
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 35 g di mandorle Life
  • 35 g di pistacchi di Bronte
  • 1 cucchiaio di capperi sotto aceto(non sotto sale)
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico
  • basilico fresco,3-4 foglie
  • 100 g di olio extra vergine di oliva Dante
Per la pasta:

  • 300 g di ricciola
  • 1 spicchio di aglio
  • 30 g di olio extra vergine di oliva Dante
  • 30 g di succo di limone Polenghi 
  • sale e pepe q.b. Tec-Al
  • 1 uovo
  • 320 g di spaghettine integrali Benedetto Cavalieri

-Nel mixer mettete le bucce di arancia e limone con le mandorle e i pistacchi e tritate.
-Aggiungete il finocchietto,il basilico e i capperi e tritate ancora.
-Unite il pecorino e tritate ancora.
-Aggiungete l'olio di oliva e amalgamate bene.
-In una padella anti aderente Illa mettete a soffriggere nel olio lo spicchio d'aglio.Aggiungete il pesce tagliato a cubetti e cucinate per 5 minuti,coperto.
-Unite il succo del limone,sale e un po' di pepe e cucinate il pesce per altri 5 minuti.
-Cuocete la pasta in abbondante acqua salata,scolatela e conditela con l'uovo, il pesto di agrumi  e il pesce.
-In una forma di muffin oleata mettete la pasta formando tanti nidi e infornate a 180° per 6 minuti.




-Sfornate e condite al centro con il pesto e il pesce.
-Decorate con ciuffi di  finocchietto selvatico.



ciotoline finger food Atmosfera italiana

Questa ricetta partecipa al contest di Atmosfera Italiana in collaborazione con la pasta integrale Benedetto Cavalieri -Ricette estive leggere



Voglio approfittare di questo post per ringraziare Radici di zenzero e Squisito per avermi donato questo bellissimo premio CUTIE PIE,mi fa tanto piacere,grazie ragazze.
Le regole sono:
-Nominare chi ha creato il premio:La creatività di Anna
-Citare da chi lo abbiamo ricevuto:Squisito e Radici di zenzero
-Descrivere 3 cose belle del vostro blog:qui lascio parlare voi,dico solo una cosa sulla mia persona:da buon Scorpione sono una persona sincera e dedicata agli amici,ma guai chi sbaglia con me,cancellato dalla mia vita(per me e un pregio).
-donarlo ad altri 10 blogger:qui io mi prendo la libertà di donarlo a tutte voi che passate ogni giorno e mi fate compagna.A voi dico grazie di cuore ragazze(i).






lunedì 30 luglio 2012

Salatini integrali al formaggio



Buon lunedi a tutte!Caldissimo di nuovo dalle nostre parti,il fine settimana l'ho passato al mare,a prendere il sole.E dalle vostre parti?
Oggi vi propongo dei salatini al formaggio,perfetti come antipasti o stuzzichini.Vanno tanto di moda gli finger food,e noi siamo donne modaiole,quindi ci adeguiamo.:D.Complice anche il nuovo contest di Molino Chiavazza:












-Lavorate le farine con il burro morbido,i formaggi grattugiati,l'acqua fredda e il sale.Coprite l'impasto con pellicola trasparente e mettete a riposare nel frigo per 1 ora.
-Riprendete l'impasto e stendetelo con il mattarello allo spessore di 4 mm(per facilitare l'operazione stendetelo tra 2 fogli di carta da forno).
-Ritagliare con il taglia biscotti dei biscotti,spennellateli con l'albume e cospargete con abbondante sesamo la metà di loro.
-Metteteli a cuocere nel forno a 180° per 15 minuti.
-Sfornate e lasciate raffreddare.
-Lavorate i formaggi con un cucchiaio di legno,trasferite la crema in un sac-à-poche e spremete un anello di crema su metà dei salatini(quelli senza sesamo).
-Chiudete sovrapponendo l'altra metà.




Questa ricetta partecipa al contest di Molino Chiavazza-Gli stuzzichini


giovedì 12 gennaio 2012

Palline bicolore di riso e limone

Un po' di dubbio mi e venuto nello scegliere il nome di questa ricettina niente male preparata per il compleanno di mio marito che e stato ieri:)Ormai e la moda dei stuzzichini-i cosi detti FINGER FOOD ovvero mangiare con le mani.Si mangia di tutto ma in piccole quantità.E si può scegliere tra tante piccole godurie saltando da un vol ou vent a una tartina,da una pallina di riso a  un piccolo timballo di pasta.Volete prepararli anche voi?Qui sotto la ricetta(che e una mia invenzione):
■150 g di riso GLI AIRONI
■100 g di riso venere GLI AIRONI
■1 spicchio d'aglio
■4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva DANTE
100 g di parmigiano grattugiato
■il succo e la buccia grattugiata di un limone
■sale e pepe q.b. 
Lessate le 2 qualità di riso separatamente in acqua bollente salata,scolateli e lasciateli intiepidire.Emulsionate in una ciotola il succo di un limone,la scorza grattugiata di un limone,l'olio,l'aglio tritato e aggiustate di sale e pepe.
Mescolate i due risi,condite con la salsina e aggiungete il parmigiano grattugiato.Formate con il composto tante palline della dimensione di una noce e servite dopo averli lasciato riposare nel frigo per 1 ora.




Con questa ricetta partecipo al contest di gianni del blog La mia cucina-Primo compliblog di:La mia cucina


E questa e la torta che abbiamo divorato per il compleanno di mio compagno: